Scorse edizioni
Dal 2017, anno della prima edizione nata da un'idea dell'avv. Yves Catanzaro, il Premio Carlino d'Argento è cresciuto edizione dopo edizione: dal riconoscimento consegnato alle prime quattro eccellenze fino al grande spettacolo di oggi al Teatro Politeama "M. Foglietti", con la Sezione Speciale istituita nel 2021, gli eventi collaterali tra mostre, presentazioni e incontri, e progetti come Calabria Fashion e Hack School. Qui trovi l'albo completo delle prime edizioni e le immagini che ne raccontano il percorso.

Parte fondamentale della nostra Storia e della nostra Cultura, voce limpida e saggia della contemporaneità: Curcio ha reso universali i benefici del connubio "poesia e cultura antropologica" attraverso il quale il popolo calabrese manifesta la sua anima popolare.

Per avere indagato rigorosamente la città in una visione globale, osmotica tra architettura e umanità, tra passato e presente, con la tecnica del fumetto e una iconografia capace di esercitare un sentimento comune di appartenenza al territorio.

Nella cornice dei cambiamenti generati dalla rivoluzione digitale, un gruppo di giovani medici ha colto le potenzialità della nuova era tecnologica creando una startup innovativa e di successo, che rimarca l'importanza dell'ascolto, della condivisione e della comunicazione nella relazione di cura.

Centro specialistico della Regione Calabria, eccellenza unica nel suo genere nel Mezzogiorno, impegnato nella cura e tutela di bambini in situazione di abuso e maltrattamento, con un'equipe multidisciplinare fortemente professionale.

Espressione etica della tutela fisica ed emotiva dei minori in difficoltà: opera con generoso altruismo, impegno e competenza, promuovendo il valore della solidarietà a sostegno dell'infanzia.

Per i suoi venti anni di carriera dedicata al cinema di qualità e per aver interpretato magistralmente "Peppe" nel film Aspromonte: la terra degli ultimi, comunicando la forza del Sud e la speranza di un riscatto collettivo.

Per aver saputo interpretare al meglio lo spirito della maschera di Giangurgolo, uno dei più importanti tratti identitari della Città di Catanzaro, su una molteplicità di linguaggi tra rito carnevalesco e vita.

Giovane imprenditore che ha portato in pochi anni il suo locale da piccola pizzeria d'asporto al riconoscimento dei Tre Spicchi del Gambero Rosso, attribuito soltanto alle migliori pizzerie d'Italia, rappresentando al meglio i colori e i sapori della propria terra.

Per aver dato un'ascendenza nobile al termine "solidarietà": dietro la sua meritoria attività si intravedono la coesione sociale, il mondo dei diritti da allargare agli esclusi, il volontariato e la cooperazione.

Nel decennale della scomparsa: regista e sceneggiatore, padre del documentario e del cinema del reale, profondamente legato alla sua terra. Premiata anche la Cineteca della Calabria di Eugenio Attanasio, per aver valorizzato la sua opera a livello nazionale e internazionale.

Docente di Storia delle dottrine politiche all'Università di Perugia, saggista tradotto in tutto il mondo: premiato per la prestigiosa attività legata alla tradizione del realismo politico e per il contributo scientifico e culturale sul tema dello Stato.

Regista e sceneggiatore, vincitore del David di Donatello 2018 con il cortometraggio Bismillah, con cui ha rappresentato l'Italia agli Oscar 2019: per i suoi lavori improntati ai temi sociali, dell'inclusione e delle differenze multiculturali.

Giovani calabresi che hanno riabbracciato la storia e la tradizione locale nell'antica filiera della gelsibachicoltura, costruendo un circuito virtuoso tra cultura, artigianato, valori della terra e tutela dell'ambiente.

Creatrice in Calabria del primo centro diurno per la cura delle malattie neurodegenerative e del borgo "amico delle demenze": per le metodologie applicate e la ricerca di un nuovo linguaggio emozionale a tutela della dignità delle persone.

Valoroso dirigente pubblico, tra i manager culturali più noti in Italia: per i risultati raggiunti nei beni culturali e nella storia dell'arte, incarnando l'identità dei saperi calabresi dalla tradizione della Magna Graecia ai nostri giorni.

Per la straordinaria attività di ricerca e originale sperimentazione: testimone di una catanzaresità internazionale, emblema di un pensiero artistico organico, punto di riferimento per le generazioni a venire.

Con intuito, determinazione e capacità manageriale ha raggiunto eccellenti traguardi, coniugando creatività e innovazione con le più moderne tecnologie e promuovendo la Calabria a livello internazionale.

Per aver incarnato i valori dell'accoglienza, della valorizzazione della diversità e dell'innovazione: tecnologie, impegno civile e cultura dell'inclusione profusi a beneficio del prossimo, ad esempio per la comunità.

Per la mirabile e prestigiosa attività svolta nella sfera della cultura e dei saperi, con spirito di audacia artistica e profonda lungimiranza intellettuale.

Per lo straordinario impegno profuso nelle arti visive e nello spettacolo, valorizzando giovani autori e illuminando il territorio meridionale nel circuito internazionale.

Per l'amore e la passione messi in campo con l'opera di salvaguardia della risorsa "terra", nell'ottica di una virtuosa sperimentazione etica e produttiva.

Vera eccellenza calabrese: chef raffinato e colto che ha saputo esportare il marchio della cucina tradizionale e innovativa nel mondo.